8 January 2014

In uscita il nuovo film di Genovese

Dal 23 gennaio al cinema la nuova brillante commedia di Paolo Genovese TUTTA COLPA DI FREUD con Marco Giallini, Vittoria Puccini, Anna Foglietta, Vinicio Marchioni e Laura Adriani in più con la partecipazione di Claudia Gerini ed Alessandro Gassman.

24 October 2013

Belardi produce Morelli e Crescentini a teatro

http://asca.it/artsemovies/interna-Spettacolo-Spettacolo__Belardi_produce_Morelli_e_Crescentini_a_teatro-1315361-0-0.html

(ASCA) - Roma, 18 set - Avra' come protagonisti Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini la commedia teatrale prodotta da Marco Belardi della Lotus Production e Andrea Maia con Gianluca Ansanelli alla regia anche coautore del testo teatrale con Morelli.

Lo spettacolo teatrale e' ispirato al libro ''Sette ore per farti innamorare'' dello stesso Giampaolo Morelli.

Lo spettacolo sara' in scena al Teatro Golden dal 22 ottobre e potrebbe diventare anche un film per il cinema come gia' accaduto per lo spettacolo teatrale ''Ti sposo ma non troppo'' di Gabriele Pignotta attualmente sul set, prodotto sempre da Marco Belardi.

12 September 2013

Marco Belardi porta in sala il Teatro di Gabriele Pignotta

(ASCA) - Roma, 11 set - Marco Belardi della Lotus Production porta al cinema lo spettacolo teatrale di grande successo ''Ti sposo ma non troppo'' di e con Gabriele Pignotta.

Al fianco di Gabriele Pignotta tra gli interpreti del film oggi alla terza delle cinque settimane di riprese (tutte a Roma) : Vanessa Incontrada,Chiara Francini,Fabio Avaro,Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino.

''Abbiamo sempre grandi pretese dall'amore, l'amore con la A maiuscola, pensiamo sia la cosa piu' grande che possa capitarci e per questo siamo disposti a rinunciare a tutto il resto'' ha aperto cosi' Gabriele Pignotta la conferenza stampa sul set oggi a Tenuta Boccea.

''Questa e' la commedia degli equivoci piu' romantica del mondo - ha ricordato il produttore Marco Belardi che ha scoperto Gabriele Pignotta a teatro dopo una serata sold out e piena di battute divertenti e di forte immedesimazione'' ''Amo testare le commedie a teatro - ha aggiunto Marco Belardi - raramente il teatro e' stato portato al cinema dignitosamente. Io non lavoro per un pubblico di nicchia ma lavoro per emozionare la gente, tra film commerciali e film non commerciali l'importante e' innamorarmi della storia, non e' il genere ma la storia ad interessarmi come ad interessare il pubblico e puoi mettere tanta passione sul lavoro solo quando hai una buona storia come questa'' Tratta dall'omonimo spettacolo teatrale scritto, diretto ed interpretato da Gabriele Pignotta ''Ti sposo ma non troppo'' e' una brillante commedia di cui sono protagonisti una giovane ed affascinante donna delusa dall'amore, Andrea (Vanessa Incontrada), un single impenitente che per scelta sfugge all'amore, Luca (Gabriele Pignotta) e una coppia in crisi alla vigilia del matrimonio, Carlotta (Chiara Francini) e Andrea (Fabio Avaro). Le vite dei quattro personaggi finiranno inaspettatamente per intrecciarsi ed essere travolte dall'eterna ricerca dell'amore perfetto. Una moderna commedia degli equivoci in cui nessuno e' quello che sembra e in cui nessuno puo' scegliere di non amare!.

''C'era una volta un bambino che quando andava al cinema, si emozionava cosi' tanto che a volte rimaneva a vedere i film anche due o tre volte di seguito, finche' un giorno decise che il suo destino era quello di fare l'attore e far provare agli altri le emozioni che lui stesso aveva provato - ha ricordato Gabriele Pignotta - ecco se dovessi scrivere la mia biografia artistica, inizierei cosi', come un bambino dentro una favola. Fare questo mestiere significa per me continuare ad essere quel bambino che si emozionava e che voleva vivere all'interno di un mondo che non c 'e'. Certo, per vivermi quella favola la strada e' stata lunga e i sacrifici tanti ma alla fine credo di esserci riuscito e la favola sta diventando sempre piu' bella. ? Oggi la mia compagnia teatrale e' la compagnia di giro nazionale piu' promettente del nuovo panorama teatrale.

Per me e' un preziosissimo gruppo di amici e talenti di cui non posso piu' fare a meno. ?Quel bambino sprofondato nella poltrona di un cinema di periferia aveva fatto bene a sognare. La mia favola deve ancora finire ed e' stato grazie a Marco Belardi che la mia commedia Ti sposo ma non troppo sta per diventare un film... E poi dicono che le favole non esistono!''.

5 September 2013

Marco Belardi intervistato da Velvetcinema.it

Marco Belardi ricorda ancora perfettamente gli anni in cui lavorava a Cinecittà come volontario e assistente; gli anni in cui – fra l’altro – numerava la pellicola con la china, a mano, dopo le lezioni all’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione di Roma. Zero soldi, tanti sogni. Il cinema è sempre stato il suo presente e anche il futuro, inseguito con determinazione: “i miei genitori sono stati fantastici e non mi hanno mai fatto mancare il supporto morale, ma per quello economico non avevano i mezzi“. Poco male, Marco s’è rimboccato le maniche e usato il buon vecchio olio di gomiti. E’ diventato un tecnico, e quelle conoscenze sono preziose ancora oggi. Poi ha ampliato il raggio d’azione, curando il backstage di spot pubblicitari: “li giravo e montavo, ho fatto il montatore a ore anche per la tv“.

L’obiettivo principale l’ha raggiunto infilando nel suo bagaglio il rischio, l’ambizione, il cuore, il fiuto, un po’ di fortuna perché-ci-vuole-sempre. Oggi Belardi è uno dei produttori italiani più giovani e affermati nel panorama nazionale, “anche se il termine ‘affermato’ – ammette – un po’ mi fa paura“. Poi ammette anche che “i momenti di sconforto non sono mancati e non mancano. In passato ho visto porte chiudersi, porte che non si sono nemmeno aperte. Ma qualche sofferenza è necessaria, da mettere in conto“.Adesso Belardi è nel pieno di un periodo a dir poco intenso. Per la prima volta produce tre film nell’arco di un annoTutta colpa di Freud diretto da Paolo Genovese (leggi l’intervista), Ti sposo ma non troppo per la regia di Gabriele PignottaTi ricordi di me? di Rolando Ravello. Il 26 settembre uscirà inoltre Universitari, ultima fatica di Federico Moccia.

Una sfida dietro l’altra: che effetto fa?
Sono soddisfatto, nonostante le difficoltà del momento storico. Il film di Genovese, per molti versi, è uuna garanzia. Lui è anche molto bravo a scrivere e questa è una commedia esilarante. Si ride, è una risata alla Immaturi, con dietro qualcosa di più. In questi casi, quindi anche considerando i successi precedenti, è più facile anche trovare un cast che ci creda. Vedi, gli attori nutrono sempre una certa diffidenza nei confronti delle opere prime, a meno che non si tratti di cinema d’autore. Ma quando si parla di commedie sono più spaventati.

Ti sposo ma non troppo è un’opera prima…
Esatto. E’ l’adattamento dell’omonimo spettacolo teatrale di Gabriele Pignotta. Faccio teatro da qualche tempo, cerco di produrre spettacoli che non siano di nicchia ma per il grande pubblico. Per tutta la famiglia. Il teatro, per me, rappresenta una sorta di test: osservo le reazioni di chi li guarda. E poi è uno strumento prezioso anche per coinvolgere i partner finanziatori; credo sia importante che chi decide di partecipare al progetto lo viva concretamente in tutte le sue fasi. Non mi piace vendere un film su un pezzo di carta.

Hai ‘scoperto’ Pignotta assistendo al suo spettacolo Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?… 
Sì, e gli ho fatto un contratto in esclusiva. Lo seguo ormai da quattro anni, trovo che sia un ragazzo di grande talento. Gabriele ha anche scritto la sceneggiatura del prossimo film di Carlo Verdone e questa è un’ulteriore conferma.

I protagonisti sono Vanessa Incontrada e lo stesso Pignotta.
Vanessa ha accettato con entusiasmo. E’ arrivata sul set emozionata, come fosse il primo giorno di scuola (sorride, ndr): sono felice di questa sua reazione. Gabriele, invece, continua a ringraziare tutti: dopo tanti anni di gavetta, per lui è un sogno che si avvera… Sul set si è creata davvero un’atmosfera magica. E’ un film a basso budget co-prodotto con Rai Cinema, il costo è di un milione e 200mila euro, ma sono molto fiducioso.

Anche Ti ricordi di me? arriva dal teatro…
E’ la trasposizione cinematografica dell’omonimo spettacolo teatrale scritto da Massimiliano Bruno e interpretato da Edoardo Leo e Ambra Angiolini. Loro due sono i protagonisti pure in questo caso, le riprese sono iniziate a luglio e posso definirmi felicissimo dei risultati. Ambra ed Edoardo hanno una bella carica positiva.

Recentemente è stato rinnovato il tax credit: quanto è importante per la salute del cinema italiano?
E’ senza dubbio un grande supporto, basato su un principio giusto. Così come è giusto permettere anche ai privati, estranei al settore cinematografico, di investire su film commercialmente validi. Ed è necessario che lo Stato finanzi anche le opere prime.

Che rapporto hai con i registi?
Sono nato come tecnico, quindi ne capisco, e in più mi piace molto la tecnologia: perciò seguo personalmente tutti i set e dico la mia. Allo stesso tempo lascio i registi molto liberi, ho sempre un ottimo rapporto con loro e ci tengo che durante le riprese si respiri un’aria bella. Amo il lavoro di squadra e amo le dimensioni familiari: è così anche nel mio ufficio, con me lavorano poche persone fisse ma tutte arrivano animate da grande entusiasmo. Ogni giorno.

Partecipi anche alla scelta degli attori?
Diciamo che ho voce in capitolo per quanto riguarda i protagonisti.

Il mestiere del produttore cinematografico è rischioso e complesso.
Sì, lo è. Molto.

Perché continui a farlo?
Perché finora mi è andata bene (ride, ndr). Adesso sto per fare un salto, in tutti i sensi… Staremo a vedere.

 

28 August 2013

“TUTTA COLPA DI FREUD” il nuovo film di Paolo Genovese

Sono iniziate sabato 3 agosto a New York le riprese di TUTTA COLPA DI FREUD, il nuovo film di Paolo Genovese dopo il grande successo di IMMATURI (con i suoi 16 milioni di euro di incassi).

La commedia vede come protagonisti principali Marco Giallini, Vittoria Puccini, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Claudia Gerini e Vinicio Marchioni. Scritto da Paolo Genovese insieme a Leonardo Pieraccioni e Paola Mammimi,  “Tutta colpa di Freud” racconta la storia di un’analista alle prese con tre casi disperati: una libraia che si innamora di un ladro di libri; una gay che decide di diventare etero; e una diciottenne che perde la testa per un cinquantenne. Ma il vero caso disperato sarà quello del povero analista, se calcolate che le tre pazienti  sono le sue tre adorate figlie.

Il film è prodotto da MEDUSA FILM con LOTUS PRODUCTION, ed uscirà nelle sale nel gennaio 2014 distribuito da MEDUSA FILM.

28 August 2013

Iniziate le riprese della commedia di Gabriele Pignotta “Ti sposo ma non troppo”

Sono iniziate Lunedì 26 Agosto, a Roma le riprese di Ti sposo ma non troppo, opera prima di Gabriele Pignotta tratta dall'omonimo spettacolo teatrale da lui scritto e diretto oltre che interpretato.

Gabriele Pignotta debutta dietro la macchina da presa con una modernissima  commedia degli equivoci che avrà come protagonisti Andrea, una giovane ed affascinante donna delusa dall’amore (Vanessa Incontrada) e Luca, single impertinente che per scelta sfugge all’amore (Gabriele Pignotta). Ad affiancarli, Carlotta (Chiara Francini) e Andrea (Fabio Avaro) una coppia in  crisi alla vigilia del matrimonio. Le vite dei quattro personaggi finiranno inaspettatamente per intrecciarsi  ed essere travolte dall'eterna ricerca dell'amore perfetto! 

Prodotto da Marco Belardi per Lotus Production (già produttore dello spettacolo teatrale), insieme a Rai Cinema, il film arriverà sul grande schermo il prossimo anno.

Le riprese si svolgeranno interamente a Roma e termineranno il 25 settembre.

24 July 2013

Al via le riprese di ‘Ti ricordi di me?’ per la regia di Rolando Ravello

Sono iniziate venerdì 19 luglio le riprese del nuovo film di Rolando Ravello 'Ti ricordi di me?' (titolo provvisorio) con Ambra Angiolini ed Edorardo Leo, prodotto dalla Lotus Production di Marco Belardi con Rai Cinema.

Il film è tratto dal fortunato spettacolo teatrale 'Ti ricordi di me?' scritto  da Massimiliano Bruno, diretto da Sergio Zecca e interpretato da Ambra Angiolini nei panni di Bea ed Edoardo Leo in quelli di Roby, protagonisti anche della versione cinematografica. Il cast si arricchisce della presenza di  Paolo Calabresi che recita nel ruolo di Francesco,  il miglior amico di Roby, Ennio Fantastichini interpreta Amedeo  il compagno di Bea, Susy Laude è la fidanzata di  Francesco e Pia Engleberth, la psicologa dei due protagonisti.

La sceneggiatura del film è scritta da Paolo Genovese ed Edoardo Falcone, con la collaborazione di Edoardo Leo.

“Ti ricordi di me?” è una commedia romantica sull’incontro tra una maestra elementare  colta e borghese che vive ai parioli e soffre di narcolessia e perdite di memoria e uno scrittore di sfortunate e surreali favole per ragazzi che viene dai quartieri popolari e soffre di cleptomania. Roby e Bea  si innamorano sotto al portone della comune terapista e tra piccoli furti, amnesie e colpi di scena si rincorrono cercando di vivere finalmente una vita normale e felice.

La fotografia sarà firmata da Vittorio Omodei  Zorini, la scenografia da Alessandro Vannucci, i costumi saranno realizzati da Giuliana Cau. Le riprese si svolgeranno per otto settimane tra Roma e l’ Abruzzo.

Il film sarà distrubuito in sala nel 2014 da .

9 May 2013

Franco Califano. La sua vita in una serie per la televisione.

E' in programma per il prossimo anno la realizzazione di una serie tv in due puntate sulla travagliata vita del Califfo. La Lotus Production ha infatti acquistato i diritti della biografia di Franco Califano. Intitolato "Senza manette" ed edito da Mondadori, il libro è stato scritto dallo stesso Califano e da Pierluigi Diaco.